DETRAZIONE FISCALE

CALL TO ACTION BAGNO

 

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Rifacimento degli impianti del bagno e detrazione fiscale.


Se nei lavori sono compresi il rifacimento dell'impianto idrosanitario, elettrico, lo spostamento di tramezze o altre opere che possono far classificare l'intervento come manutenzione straordinaria, è possibile beneficiare della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie sia che vengano realizzati su abitazioni private, sia che su parti comuni di edifici residenziali.

Poiché lo spostamento di una tramezza comporterebbe il rifacimento delle piastrelle, in questo caso, anche la spesa sostenuta per rifare le piastrelle può rientrare a pieno titolo nella detrazione fiscale.

In pratica ci sono alcuni interventi (come sostituzione dei rubinetti, il rifacimento delle piastrelle, la tinteggiatura, ecc..) che presi singolarmente si configurano come manutenzione ordinaria e non possono godere del beneficio fiscale se eseguiti su abitazioni private.

Tuttavia, se i medesimi interventi rientrano in un intervento più ampio, che comporta altri lavori che vengono ritenuti agevolabili (come ad esempio quelli citati del rifacimento degli impianti e lo spostamento di tramezze), possono accedere alla detrazione fiscale in quanto conseguentemente necessari ai lavori agevolabili.


Mobili del bagno e detrazione fiscale.


Il decreto 63/2013 con la successiva conversione in Legge (L.90/2013) ha introdotto, per i contribuenti che usufruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, la possibilità di detrarre dall'Irpef anche le spese sostenute per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

La detrazione prevista dal bonus mobili ammonta al 50% per un tetto massimo di spesa di 10.000 euro. Negli ultimi mesi è stato definitivamente stabilito che tale tetto massimo di spesa è indipendente dall'ammontare della spesa sostenuta per l'intervento di ristrutturazione collegato.
Si può rifare il bagno (impianti, sanitari, piastrelle) beneficiando della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie e acquistare il mobiletto del bagno beneficiando del bonus mobili; ma si può anche rifare solamente il tetto (quindi senza intervenire sul bagno) beneficiando della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie, acquistando il mobile bagno, grazie al beneficio del bonus mobili.